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STORIA

La Società Italiana di Storia dello Sport, dai molti menzionata semplicemente come SISS, è nata a Firenze nel Gennaio del 2004 dalla sezione italiana di European Committee for Sports History - CESH - e grazie ad un gruppo di storici a prevalente componente fiorentina guidati da Aldo Capanni. Il primo presidente è stato Antonio Lombardo, professore ordinario di storia contemporanea presso l'Università di Roma Tor Vergata, mentre dal 2010 al 2015 questo ruolo è stato ricoperto da Angela Teja, docente a contratto di storia dello sport all'ISEF prima e poi presso l'Università di Cassino. Dal Marzo del 2015 ne è presidente Andrea Claudio Galluzzo, visiting professor di archeologia dei siti olimpici presso l’Institute for Studies of the Ancient World della New York University, presidente di Foundation for Sports History Museums e consigliere della Fondazione del Museo del Calcio. Finalità della Società Italiana di Storia dello Sport è porsi come principale istituzione culturale italiana deputata all'approfondimento e all'avanzamento della ricerca, alla divulgazione ed alla formazione storica in ambito sportivo. A tal fine, a partire dal 2011, la SISS organizza annuali convegni di studio. Dal 2012 pubblica una collana di saggi storiografici dal nome "Quaderni della SISS o QdS" diretta da Marco Impiglia e dotata di un prestigioso comitato scientifico per l'approvazione degli interventi. La Società Italiana di Storia dello Sport si è sempre presa cura della formazione dei giovani studiosi che, dal 2015, grazie ad un significativo cambiamento dell’assetto statutario, è divenuta centrale grazie alla nuova organizzazione in dipartimenti contenenti sezioni tematiche specializzate. I dipartimenti determinati da SISS sono attualmente Storia Antica, Storia Medievale e Moderna, Storia Contemporanea, Beni Culturali Sportivi, Editoria, Formazione.

I suoi congressi nazionali sono stati:
•    Milano 2011 "Sport e donna";
•    Firenze 2012 "Sport e identità";
•    Firenze 2014 "Lo sport alla Grande Guerra";
•    Marzabotto 2015 "Sport e seconda guerra mondiale. Dal totalitarismo nazifascista all'eredità della resistenza";
•    Bologna 2016 "Eroi e campioni dello sport";
•    Vercelli 2017 "Sport e Rivoluzione".