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Enrico Fabris
Olimpionico 2006
Primo Carnera
Campione Mondiale Pesi Massimi 1933-34
Valentina Vezzali
Olimpionica individuale 2000, 2004, 2008
Tazio Nuvolari
Vanderbilt Cup 1936
Marco Pantani
Vittoria al Tour de France 1998
Ondina Valla
Olimpionica 80 metri ostacoli a Berlino 1936

 

L’EROE SPORTIVO NELLA STORIA DELL’ITALIA CONTEMPORANEA

Convegno annuale della Società Italiana di Storia dello Sport

Presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna

(Piazza San Giovanni in Monte 2)

11 e 12 novembre 2016


Call for presentation:

La figura dell’eroe sportivo è da tempo al centro del dibattito storiografico, basti pensare all’importante volume European Heroes. Mith, Identity, Sports curata da Richard Holt, J.A. Mangan e Pierre Lanfranchi pubblicato ormai vent’anni fa. Ciononostante, si tratta di una goccia nell’oceano della letteratura agiografica e celebrativa, tanto più che la stampa, la radio, il cinema, la televisione e, in tempi più recenti,anche i social network continuano a perpetuare una retorica che contribuisce a creare e rafforzare miti, stereotipi e leggende.

L’eroe sportivo si distingue dal semplice campione perché le sue imprese assumono un particolare significato solo all’interno di un determinato contesto. Senza la giusta cornice il successo non è sufficiente per entrare nella memoria collettiva di una comunità. L'ultimo caso, la conquista della Premier League con il club del Leicester City da parte dell'allenatore italiano Claudio Ranieri, è un perfetto modello al riguardo.

Come ha puntualizzato Daniele Marchesini nel suo recente Eroi dello sport , «è il contesto, solo o non solo sportivo a seconda dei casi, che trasforma il campione in eroe, che fonda la sua leggenda, che lo fa percepire e apparire come l’uomo giusto al momento giusto agli occhi del pubblico. L’atleta vincente diventa eroe perché si carica sulle proprie spalle il destino di tanti».

Proprio la recente pubblicazione del volume di Marchesini – assieme al saggio di Sergio Giuntini sui campioni che hanno segnato la storia dello sport italiano – hanno spinto il Comitato scientifico della Siss a promuovere un convegno dedicato al tema.

L’obiettivo è quello di arricchire in modo critico la letteratura sull’eroe sportivo – inteso nella sua accezione più ampia: atleta, ma anche allenatore, arbitro o dirigente – evidenziando come l’impresa sportiva si sia incrociata a vario titolo con le vicende del nostro Paese.

Saranno presi in considerazione lavori a carattere storiografico, che sottolineino il legame fra l’eroe sportivo e:

  •         la storia politica e sociale dell’Italia dal Risorgimento ad oggi
  •         la costruzione dell’identità nazionale o di identità locali
  •         particolari subculture politiche e/o religiose
  •         questioni di genere, “razza” o orientamento sessuale
  •         l’evoluzione tecnica di una particolare disciplina
  •         il legame con il territorio

Le proposte (massimo 500 parole) vanno inviate entro il 31 luglio agli organizzatori:

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Esse saranno valutate dal Comitato Scientifico e la risposta verrà comunicata entro il 15 settembre 2016.

Comitato Scientifico: Patrizia Dogliani, Felice Fabrizio, Andrea Galluzzo, Sergio Giuntini, Stefano Martelli, Nicola Sbetti, Daniele Serapiglia, Angela Teja, Marica Tolomelli.

La deadline per inviare ai discussant uno scritto dell'intervento rimane fissata al 25 ottobre 2016.